top of page
  • Francesco Balducci

BNI è realtà anche a San Cesareo

Il moderno e professionale network internazionale è stato fondato negli Stati Uniti. L'idea nacque nel 1985 da Ivan Misner. La struttura opera nel territorio nazionale dal 2003.


Ivan Misner, Chief Visionary Officer di BNI

Dare centralità al futuro dell’imprenditoria e sviluppare affari facendo rete, facendo network.

È questa la mission del Business Network International (BNI) che è stato reso operativo anche a San Cesareo, cittadina che è inserita nel Capitolo Compatrum, di cui ne è Assistant Director Eugenio Ferraro.

Tra le prime aziende e realtà del territorio che hanno preso parte al progetto figurano proprio coloro che hanno costituito il core group, ovvero: Studio Ventinove di Luigina Tiberi (studio di architettura e design con sede a Grottaferrata e fondato nel 2016) ExclusiWe di Luca Giovannetti (agenzia di Marketing e Comunicazione con sede a San Cesareo e composta da una squadra di professionisti con competenze multidisciplinari che puntano a realizzare progetti ad alto profilo creativo con un particolare focus sull’utilizzo delle nuove tecnologie), Mediazionecasa di Marco Gabrieli (Amministratore Delegato di Mediazionecasa, gruppo di agenzie immobiliari di cui una presente anche sul territorio di San Cesareo), Generali Assicurazioni di cui ne è collaboratrice Federica Picone e infine lo Studio Legale di Ciro Leccese.

Per la realtà imprenditoriale di San Cesareo, essere parte di un capitolo di BNI sta a significare il beneficiare di un programma strutturato e professionale in grado di abilitare lo sviluppo di relazioni rilevanti tra gli attori coinvolti e orientate al lungo periodo.

La struttura di BNI prevede, appunto, una divisione in Capitoli o gruppi territoriali che settimanalmente vedono i componenti riunirsi per la colazione alle 7:30 nel luogo designato come sede. BNI è nato negli Stati Uniti nel 1985 da un’idea di Ivan Misner, attuale Chief Visionary Officer di BNI e considerato dalla CNN “il Padre del Networking Moderno”. La sua intuizione proviene è sorta in un garage e da questa piccola realtà Misner è riuscito a strutturare BNI e a posizionarlo come un brand internazionale, tanto che ciò ha condotto a considerare lo stesso Misner come uno dei massimi esperti mondiali di business networking e di referral marketing. BNI è approdato in Italia nel 2003 e nel territorio nazionale conta 300 capitoli su un totale di 9.000 in tutto il mondo. I membri, su scala globale, di questo network internazionale attualmente si attestano a quota 260.000. La filosofia che muove tutto il funzionamento di questo network è la seguente: “Givers Gain” (“chi dà riceve”). Si tratta di un invito rivolto a tutti gli attori e le realtà coinvolte nel network ad aiutarsi reciprocamente.

Francesco Vannutelli, Assistant Director BNI Roma Sud Est

Francesco Vannutelli, Assistant Director BNI Roma Sud Est, ha definito il network in questione come un sistema che aiuta le imprese a crescere grazie all’ausilio di strumenti innovativi e strategici.

L’idea di fondo circa il funzionamento di BNI sta nel fatto che tutte le realtà coinvolte abbiano delle necessità ed è cruciale individuare le singole esigenze di partnership e le volontà di una collaborazione e di un ascolto. È proprio questa, infatti, l’essenza di fare Net-working, termine inglese, che sta a significare l’agire e l’operare all’interno di un gruppo di contatti. Per essere parte integrante di un capitolo del Network di BNI è sufficiente partecipare a qualche incontro mattutino di un Capitolo, conoscerne i diversi membri associati e comprendere le modalità di adesione al gruppo di lavoro anche sotto il profilo economico. BNI adotta un sistema di marketing referenziale ovvero un processo in cui si vanno creando delle adesioni ad una realtà orientata ad affrontare sinergicamente, sia dal punto di vista professionale che umano, le problematiche che possono interessare una o più aziende coinvolte nel Network.



30 visualizzazioni0 commenti
bottom of page