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Calcio, Colleferro in Eccellenza. Ora è ufficiale

Aggiornamento: ago 12

E’ ufficiale. Nella stagione 2021-2022 Colleferro disputerà il campionato di Eccellenza.

La Federazione regionale ha ammesso quattro nuove squadre in sostituzione delle società Palestrina 1919 SSD ARL e Pro Cisterna che non hanno presentato l’iscrizione.

Si tratta, nell’ordine, di Colleferro SSD, Grifone Gialloverde, Certosa ARL e Pol. Cantalice.

Nella graduatoria il Colleferro Calcio si è classificato al primo posto grazie ai migliori requisiti richiesti.

"E’ per noi un motivo di grande soddisfazione riprendere l’attività dall’Eccellenza, dopo la sospensione e le difficoltà incontrate nello scorso campionato a causa della Pandemia".

Il neo presidente Giorgio Coviello non nasconde l’entusiasmo.

"Abbiamo rilevato la società da poco più di un mese e ci siamo messi subito al lavoro per riportare i colori della città in alto, nel posto che il movimento calcistico di Colleferro merita per tradizione, blasone e partecipazione di pubblico. Abbiamo risvegliato tanta passione e affidato al mister Battistelli un gruppo di giovani, per la maggior parte provenienti dal vivaio giovanile, che già lo scorso anno, pur se in una stagione segnata dalla brevità e da mille incertezze, aveva dimostrato notevoli qualità attestandosi al vertice del girone della Promozione. Con qualche rinforzo che già ci siamo assicurato puntiamo ora ad un campionato di rango superiore dove vogliamo farci valere, esaltando i valori più importanti dello sport".



"Puntiamo molto sul settore giovanile - aggiunge il vicepresidente Federico Moffa - nella convinzione che è dalle basi della scuola calcio che bisogna partire per costruire una società di tutto rispetto. Puntiamo a valorizzare sempre di più i giovani di Colleferro, formandoli in una attività sportiva che nella nostra città è stata sempre molto seguita. Per noi lo sport ha soprattutto un valore sociale. Abbiamo un team di preparatori molto valido e già da alcuni giorni la prima squadra si è ritrovata presso il rinnovato impianto di via Berni, lo stadio Gaslini, per avviare la preparazione in vista del prossimo campionato".

Nella città, la notizia dell’ammissione al campionato di Eccellenza è stata una scossa che ha rivitalizzato l’ambiente e acceso la passione dei tifosi. Presenti, questi ultimi, anche ai primi allenamenti.



"Vedo tanto entusiasmo intorno a questi ragazzi - sottolinea l’allenatore Antonio Battistelli - e questo ci carica di enormi responsabilità. Ovviamente cercheremo di non deludere le aspettative, anche se rimaniamo con i piedi ben saldi in terra. Il campionato di Eccellenza è un campionato difficile. Ci sono molte squadre ben attrezzate e con grande esperienza. Il nostro obiettivo è di essere umili ma decisi. Pronti a confrontarci con tutti e a far valere il nostro gioco. Ho fiducia in questi ragazzi e, dopo il periodo di vacanze, li ho ritrovati motivati. Contiamo molto sul sostegno dei tifosi. Rivedere sugli spalti il pubblico ed essere circondati dal calore dei tifosi sarà una sensazione bella ed emozionante". Due anni fa dissi il primo giorno negli spogliatoi insieme al direttore Pino Di Cori: "tra due anni riporteremo il Colleferro in Eccellenza...visto i tantissimi giovani in Rosa, mi hanno preso per matto".

"Questa è una promozione ottenuta sul campo - aggiunge l'allenatore Antonio Battistelli - solo chi non è obbiettivo e miete invidia può dire il contrario, fortuna pensiamo solo a noi e del resto non ci importa. Grazie alla nuova proprietà, al presidente Giorgio Coviello e al Vice presidente Federico Moffa con cui per giorni interi abbiamo lavorato in maniera costante a stretto contatto ed insieme al Direttore Sportivo Pino Di Cori, abbiamo ottenuto questo riconoscimento...loro ci hanno creduto più di noi! Ringrazio tutto lo staff tecnico, lo staff organizzativo e i nostri calciatori tutti che hanno lavorato negli ultimi anni con noi , senza loro non ce l'avremmo fatta. Colleferro merita altro , è la storia che lo dice e la storia parla di Serie C".

"Ricordo da piccolo le partite con blasoni come Sora, Terracina, Formia, Isola Liri, dove lo stadio Maurizio Natali era gremito di pubblico e per me era un sogno poter giocare nella prima squadra del Colleferro. Ci sono allenatori che ho avuto, ne cito due senza mancare di rispetto agli altri, Faliero Mucci e Franco Matrigiani che hanno indossato questa maglia tra i professionisti. Venti anni fa circa, da calciatore, insieme ai miei compagni, abbiamo vinto il campionato di promozione portando il Colleferro per la prima volta in eccellenza...oggi con orgoglio posso dire di averlo fatto da mister".



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