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  • Enrico Gnocchi

Chiusa la tribuna del "Galli", è inagibile e il comune tace

Dedicata un mese fa, alla presenza del sindaco di Cerveteri, al compianto bomber Alessandro Cordelli, la tribuna dello stadio di Cerveteri rimarrà chiusa agli spettatori perché manca il permesso per i pubblici spettacoli, ed al momento non si hanno certezze sulla sua riapertura.

Il Galli non rimarrà chiuso al pubblico solo nelle gare di Eccellenza ma anche negli incontri delle giovanili, lasciando così fuori anche i genitori degli atleti delle giovanili, che stanno facendo sentire forte il loro disappunto.

Ad intervenire per primo sulla questione è stato il dirigente di Fratelli d’Italia Giovanni Ardita “Non mi meraviglio – ha detto l’esponente del partito di Giorgia Meloni – se lo stadio Galli è in queste condizioni, sprovvisto della documentazione necessaria per l’agibilità ai tifosi. È la punta dell’iceberg di una situazione scandalosa.

Negli anni le varie amministrazioni che si sono succedute hanno spinto alla deriva l’impianto. Poteva essere il gioiello del comprensorio, - chiosa Ardita - è divenuto il campo di nessuno. Dovevano pensarci prima e non dire che sono i più bravi ed i più belli. Non mi risulta che da parte dell’amministrazione siano stati fatti investimenti per valorizzarlo, men che meno sono stati ricevuti fondi per la sistemazione delle tribune.

Ci sono città che pagherebbero oro per avere un impianto del genere, mentre a Cerveteri sono stati capaci di sotterrare quanto di buono era stato fatto negli anni ottanta, quando il campo sportivo era sede di ritiro e amichevoli di Roma e Lazio. I genitori – conclude il dirigente di fratelli d’Italia - hanno iniziato a protestare, vogliono chiarezza sulle condizioni dello stadio Galli. E hanno tutte le ragioni”.

Sulla tribuna del Galli sono intervenuti anche i consiglieri comunali di Insieme per Cerveteri capitanati da Annalisa Belardinelli “Abbiamo appreso la notizia della chiusura al pubblico dello stadio Galli dai social e dalla stampa. Il sindaco in merito si è limitata a rilasciare scarne dichiarazioni in cui afferma che manca la licenza di pubblico spettacolo e che è necessario effettuare alcuni lavori da parte del gestore. Come sempre – continuano gli esponenti di Insieme per Cerveteri - ci si loda sulla stampa per qualsiasi iniziativa, ma non c’è mai chiarezza quando si verifica qualsiasi problema, in tal caso anziché informare la cittadinanza, si preferisce far calare il silenzio.

Quello che a noi interessa è dare risposte ai tanti cittadini che in queste ore ci stanno ponendo delle domande sul perché della chiusura, su quali saranno i tempi per la riapertura, domande che abbiamo girato al Sindaco con un’interrogazione che speriamo vivamente venga discussa nella prossima seduta di consiglio comunale di martedì 25 ottobre.

In attesa di risposte ci risulta difficile credere che il problema si sua verificato in questi ultimi giorni e allora ci chiediamo chi doveva vigilare? L’assessore allo sport in carica fino a quattro mesi fa era a conoscenza di queste mancanze? Una cosa concludono i consiglieri di opposizione - è certa: questo è l’ennesimo episodio che denota lo scarso interesse mostrato in questi anni verso il mondo dello sport!”.


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