• Giusy Pilla

PANDEMIA E CRIMINALITA'

ALLARMANTE AUMENTO DELLE ATTIVITA' ILLECITE LEGATE AL RICICLAGGIO

Commercianti, albergatori e imprenditori in balia degli usurai

La crisi pandemica che stiamo vivendo da oltre un anno ha restituito, in maniera impietosa, lo scenario di una nazione arrancante e disorientata, nel tentativo di reagire e di contrastare il mortifero avanzare del Covid che, al suo passaggio, semina una scia di annichilimento sociale, sanitario ed economico.

Il prolungarsi dell'emergenza epidemiologica incide negativamente sulla liquidità delle imprese e delle famiglie, accentuando le tensioni finanziarie e la debolezza del tessuto economico.

In questa fase storica così delicata, il rischio di infiltrazioni criminali è tangibile, infatti è stata richiamata l'attenzione sull'aumento delle truffe, sui fenomeni corruttivi, sulle manovre speculative, sulle operazioni usurarie di acquisizione diretta o indiretta delle imprese e, sui possibili abusi, sia nella fase di accesso al credito, garantito dalle diverse forme di intervento pubblico, sia in sede di utilizzo delle risorse disponibili, come l'attivazione di comportamenti illegali online.

Questo è quanto è emerso dalla relazione della DIA (Direzione Investigativa Antimafia) al parlamento. La regione Lazio, ad alta densità abitativa e con dinamiche economiche diversificate, costituisce un bersaglio appetibile per le organizzazioni criminali che operano illegalmente. Nel basso Lazio, la crisi sanitaria, ha ampliato ulteriormente il settore del gioco; paradossalmente le limitazioni imposte, dai dpcm anti covid, hanno favorito il proliferare delle attività illecite nel settore, sottraendo allo Stato delle forti somme di denaro.

Gli operatori hanno riscontrato delle irregolarità di circa il 10% su tremila verifiche effettuate nel corso del 2020; questo è quanto denuncia la Confcommercio.

Nel territorio del sud Pontino, il M.O.F (Mercato Orto Frutticolo) di Fondi, centro agroalimentare tra i più importanti di questa macro area geografica, è attenzionato dalla Procura della Repubblica di Roma che ha istituito un pool di magistrati, allo scopo, tra l'altro, di indagare e contrastare le attività illecite legate alle attività economiche di riciclaggio, come dimostrato anche dalle operazioni della Guardia di Finanza.

I macro sistemi, incrociati, complessi di Economia e di Giurisprudenza, ci rimandano dati poco confortanti, confermati dalla Banca d'Italia che parla di regresso economico della regione Lazio.

Nel tempo del Coronavirus sono emerse fortemente le esigenze sociali, lo Stato con le sue lungaggini burocratiche, è lento nell'attribuzione degli aiuti, mentre, purtroppo le organizzazioni criminali, provviste di grandi capitali, sono rapide nell'erogazione di liquidità verso quelle categorie lavorative stremate dai periodi di lock down.

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