• Canapa

Pazzi per amore

Come disse il rapper Mostro nella sua canzone “Biatch”:

Per me l'amore è

È un faro che fende la nebbia

È una pistola puntata alla tempia

Per me l'amore è una scala che sale

Nessun piano su cui puoi arrivare

L'amore è il toro che incorna il torero

L'amore è il vento che aiuta il veliero

È la chiave che perdi quando sei sbronzo

L'amore è un cane con la faccia da stronzo, seh

Sono tutte metafore o c’è una verità al nocciolo della canzone?

L’amore è un faro che fende la nebbia perché è proprio quando sei in un buio totale, l’amore è quello spiraglio di luce che vedi in lontananza e una volta asciugata la lacrima sul viso, ti alzi e ci vai incontro.

L’amore è una pistola puntata alla tempia perché tutti noi quando abbiamo amato ci siam ritrovati una pistola puntata, quasi sul punto di morire e quindi abbiamo rischiato.

Quello che io penso è che l’amore è per tutti, proprio perché l’amore è soggettivo e quindi ognuno esprime l’amore come può e come vuole.

Definire che cosa sia l’amore è un bel casino, solo a pensare in questo momento a cosa dover scrivere, mi fa impazzire. Quello che ho provato sulla mia pelle come amore posso dire che è un coltello a doppio taglio, cioè che con una mano ferisci tenendo il pugnale, ma con l’altra ferisci te stesso stringendo la lama che sta a te.

Ma quindi perché noi amiamo? Se tanto è una cosa che porterà a farci soffrire, a che serve amare? Amare serve a farci sentire vivi, ci serve, noi dobbiamo amare, è il motore che ci manda avanti nella vita, che ci fa alzare la mattina e soprattutto che dà un senso alla vita.

Le persone che non vogliono amare prima o poi si faranno molto male, ma non perché hanno amato, ma perché hanno scelto di non amare nonostante provassero amore e quindi questo li logora dentro e se lo porteranno dietro per tutta la vita.

Le persone invece che non riescono ad amare vivono in un limbo ancora più profondo, è come se tu stessi in una gabbia nella profondità di un oceano vastissimo dove nessuno può vederti o salvarti, ci sei solo tu, la gabbia e il buio totale, questo rende tutto molto più complicato perché quando da quella gabbia vedi una minima luce che sembra arrivare verso di te ma poi si allontana, ti fa credere che forse quella gabbia in profondità è migliore di quello che si ha se si nuota per andare a riva. Io ho amato tanto, alla follia, ho fatto gesti che se dovessi scriverli qua, in questo testo, probabilmente mi dareste del co@@ne e io vi darei anche ragione…come per esempio aspettare una ragazza sotto casa sua per due ore filate sotto la pioggia in una panchina ad ascoltar musica solo perché vuoi vederla, solo vederla, neanche parlarle. Ho fatto tante pazzie per amore, le rifarei ancora e ancora, perché mi hanno fatto crescere e diventare ciò che sono ora e anche ciò che sarò in futuro.

Noi umani siamo folli per amore, tutta la nostra vita è incentrata sul fare gesti per amore e sul cercare qualcuno o qualcosa da amare, perché senza quello ci sentiamo vuoti e quando quell’amore viene a mancare, noi impazziamo, diamo di matto, facciamo un macello, che molte volte peggiora le cose e magari altre volte invece le migliora.

Molte persone, però, quando parlano di amore lo riducono semplicemente ad una relazione amorosa tra due fidanzati, come io stesso faccio, ma l’amore è molto altro, l’amore è una giacca appoggiata sulla spalla di un’altra persona perché magari quel giorno fa troppo freddo e tu a costo di soffrire il freddo, dai comunque la tua giacca.

L’amore è un rosa che prendi da terra passando per caso per una strada e che porti a casa perché nel mentre la raccoglievi hai pensato subito di darla ad una determinata persona.

L’amore dei piccoli gesti.

Il sunto di tutto ciò è che noi viviamo per l’amore e siamo folli per amore, dobbiamo esserlo, sennò in che mondo stiamo vivendo?

Un mondo in cui l’amore manca. E come ogni volta I don’t expect you to understand, but i recommend you to think about it and share it.



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