• Francesco Balducci

Questione-rifiuti, Guidonia risponde “No” all’immondizia della Capitale

Il primo cittadino di Guidonia Montecelio, Michel Barbet (M5S), ha messo in campo una delibera avente l’obiettivo di chiedere alla Regione Lazio di ritirare le autorizzazioni sul Trattamento Meccanico-Biologico (TMB) e sulla discarica.

Guidonia Montecelio non vuole configurarsi, in tema di questione rifiuti, come l’attuale Albano Laziale. Pertanto il primo cittadino guidoniano, Michel Barbet (M5S), ha messo in campo una delibera che non è altro che un documento, un atto volto a chiedere alla Regione Lazio di ritirare le autorizzazioni sul Trattamento Meccanico-Biologico (TMB) e sulla discarica.


Il Sindaco Barbet

L’obiettivo di Barbet è ridurre i rischi igienico-sanitari

Il sindaco Barbet ha risposto con un atto alla questione rifiuti che da settimane interessa la Regione e Roma. Le decisioni che il primo cittadino pentastellato sono volte alla tutela di Guidonia e alla riduzione dei pericoli igienico-sanitari connessi ai rifiuti. La Giunta Comunale guidoniana, per prevenire il rischio di ritrovarsi con camion carichi di spazzatura provenienti proprio dalla Capitale, ha concorso a firmare una delibera. Nel testo in questione, approvato dall’organo di governo di Guidonia Montecelio, viene richiesto alla Regione la revoca in autotutela delle autorizzazioni integrate ambientali predisposte per l’impianto di Trattamento Meccanico-Biologico e per la discarica.



Gli obiettivi della sindaca Virginia Raggi

La posizione avversa di Barbet sulla questione rifiuti era stata resa esplicita già a fine aprile, contesto nel quale la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha espresso la sua idea consistente nel lavorare su impianti già esistenti, non situati vicino alle abitazioni. Tra queste strutture figurava proprio il TMB di Guidonia, dissequestrato a settembre 2020. Nel quadro dell’Assemblea Straordinaria sui Rifiuti, svoltasi nel luglio di quest’anno, la Raggi ha invece lanciato un appello ai sindaci dell’ex provincia di Roma in merito alla riapertura della discarica di Colleferro e degli altri siti e strutture ancora utilizzabili. La richiesta della Raggi è stata prontamente bocciata dai primi cittadini dell’area metropolitana che si erano radunati in Piazza del Campidoglio.



La resistenza ferma di Guidonia

Il sindaco pentastellato Barbet teme-stando a quanto si legge nella delibera-che la Raggi possa firmare un’ordinanza che porti alla prossima riapertura della discarica dell’Inviolata per raccogliere gli scarti dei rifiuti indifferenziati di Roma. Guidonia si oppone sia alla riapertura della discarica che a quella del TMB. La discarica dell’Inviolata, dopo essere stata oggetto di dissequestro e collaudo, è ora a norma sul versante autorizzativo. La Giunta guidoniana chiede proprio, allo stato attuale dei fatti, di ritirare formalmente le autorizzazioni.



15 visualizzazioni0 commenti