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SEGNI SEMPRE PIU' ISOLATA

Aggiornato il: mag 5

ANCORA CHIUSA PER FRANA VIA TRAIANA. MA LE ALTRE STRADE NON STANNO MEGLIO

I cittadini non ne possono più e ora si organizzano in associazione.

Dopo un anno dalla frana nella strada che collega Segni a Colleferro è stato presentato dall’associazione Codici un esposto alla Procura della Repubblica, ricorda l’avvocato Marina Peretto responsabile di Codici Colleferro, chiedendo che venga fatta chiarezza sulla vicenda, appurando se ci sono state delle mancanze da parte di alcuni organi o responsabili.

Successivamente nel mese di dicembre un gruppo spontaneo di cittadini di Segni che oggi conta 1.300 membri, RIAPRIAMO VIA TRAIANA, raccoglie nel giro di pochi giorni quasi un migliaio di firme per presentarle alla competente Città Metropolitana di Roma Capitale, ex Provincia.

Riesce a coinvolgere Striscia la Notizia, dove l’abile Jimmy Ghione riesce a strappare dalla bocca del Sindaco di Segni Piero Cascioli la promessa di far aprire almeno una corsia entro la fine di marzo del corrente anno.

Successivamente e conseguentemente, sembra che queste azioni abbiano smosso qualcosa: il 10 dicembre iniziano i lavori di carotaggio, ovvero le indagini geofisiche, geognostiche e geotecniche del terreno per la durata di 2 settimane.

“I tecnici incaricati stanno elaborando il progetto di messa in sicurezza del tratto franato di Via Traiana con possibile ampliamento della sede stradale su lato monte per la riapertura, al momento, di una corsia, cercando di rendere l’operazione compatibile con il più complesso progetto definitivo”, assicura il Sindaco Cascioli.

Nel frattempo la strada alternativa che raddoppia i tempi di percorrenza per raggiungere Colleferro, visto il quintuplicare del traffico di auto, bus e camion, sta cedendo, avvallandosi in più tratti verso il burrone, come evidenzia la foto con il furgone piegato come la Torre di Pisa.

La carreggiata stretta, buche, caduta massi, alberi sporgenti, nebbia, ghiaccio e assenza di strisce bianche, più che strada alternativa meriterebbe la definizione di strada “pericolosamente costrittiva” visto che non ci sono altre scelte per raggiungere Colleferro, con la sua stazione ferroviaria e l’uscita autostradale, fondamentale per la maggior parte dei cittadini che vivono di pendolarismo o di vari lavori che esercitano all’esterno dell’antica Signa.

“Questa settimana consegneremo i lavori alla ditta per intervenire sulla strada provinciale Segni-Gavignano per un importo di circa 170 mila euro, al fine di consentire la circolazione stradale in sicurezza dopo l’interruzione della strada Traiana”, annuncia il primo gennaio Teresa Zotta, vicesindaco della Città Metropolitana di Roma.

“Oggi, 20 gennaio sono finalmente iniziati i lavori sulla Segni-Gavignano, ma ciò non ci deve far abbassare la guardia per i lavori sulla strada principale interrotta dalla frana, la Traiana. Vigileremo con molta attenzione e non saremmo disposti ad attendere più del tempo necessario”, con determinazione ci lasciano questa noa gli organizzatori del gruppo cittadino RIAPRIAMO VIA TRAIANA.

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