Segni, “Siamo qui per dire la nostra” Nasce la città dei bambini
- Chiara Pizzuti

- 1 giorno fa
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Un'iniziativa esemplare per la cittadinanza attiva giovanile

Grande fermento e partecipazione entusiasta hanno caratterizzato l'evento “Siamo qui per dire la nostra!”, un'iniziativa di spicco inserita nel più ampio e significativo progetto “Città dei bambini” promosso dalla Regione Lazio.
La manifestazione ha visto la mobilitazione e il coinvolgimento attivo di quasi 300 alunni delle scuole primarie del territorio, trasformando i giovani cittadini in veri e propri protagonisti del dibattito pubblico e della vita comunitaria.
L'evento culmine è stato uno speciale Consiglio comunale dei Bambini, un'occasione unica in cui i piccoli consiglieri hanno avuto l'opportunità di confrontarsi direttamente con l'Amministrazione comunale.
Questo momento di dialogo ha rappresentato un’esperienza concreta di partecipazione e cittadinanza attiva, permettendo ai bambini di esprimere le proprie idee, le proprie proteste e le proprie proposte, in linea con la filosofia del progetto “La città dei bambini” ideato da Francesco Tonucci.
L'obiettivo primario di tali iniziative è educare i giovani a comprendere i meccanismi democratici e promuovere il loro coinvolgimento nelle scelte che riguardano la loro comunità.
Il progetto “Il Lazio, la Regione delle bambine e dei bambini”, a cui la Regione Lazio ha aderito nel 2013, mira a mettere i bambini al centro del governo delle città, coinvolgendoli attivamente nelle decisioni che influiscono sul loro benessere e sul futuro del territorio. Questo approccio non solo favorisce lo sviluppo di una coscienza civica precoce, ma contribuisce anche a creare città più sostenibili e a misura d’uomo per tutti i cittadini, come evidenziato da esempi internazionali.

Durante la giornata, l’entusiasmo dei partecipanti è stato palpabile.
A ciascuno dei quasi 300 alunni presenti è stato consegnato un kit speciale, simbolo tangibile della loro partecipazione e del loro ruolo attivo.
Il kit comprendeva una maglietta con l’eloquente slogan dell’evento, “Siamo qui per dire la nostra!”, uno zainetto, un cappellino e una spilla, tutti personalizzati con il logo del progetto regionale. Questi oggetti non sono stati solo dei semplici gadget, ma veri e propri strumenti per rafforzare il senso di appartenenza e l’identità dei bambini come membri attivi della comunità.
L'Amministrazione comunale ha ribadito il proprio impegno costante nella promozione di politiche attive concrete per i giovani cittadini.
Questo evento rappresenta un passo fondamentale in tale direzione, riconoscendo ai bambini non solo il ruolo di futuri adulti, ma di attori cruciali nel presente della comunità.

L’ascolto delle loro voci e l’integrazione delle loro prospettive nelle politiche pubbliche sono essenziali per costruire un futuro più inclusivo e responsivo alle esigenze di tutti.
L'iniziativa “Siamo qui per dire la nostra!” si configura quindi come un modello virtuoso di come la partecipazione giovanile possa essere stimolata e valorizzata, gettando le basi per una cittadinanza consapevole e attiva fin dalla più tenera età.
La Regione Lazio, attraverso il progetto “Città dei bambini”, continua a dimostrare una visione lungimirante, investendo nelle nuove generazioni per un futuro migliore.




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